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Pubblicità su stampa o sul web: Quale scegliere?

Pubblicità su stampa o sul web: Quale scegliere?

Una domanda che molti mi fanno è: Qual’è la pubblicità migliore? Quella tradizionale su carta o quella sul web?

Prima di dare una risposta, vorrei analizzare i dati che Nielsen ha pubblicato sul mercato degli investimenti pubblicitari in Italia.
Il mercato italiano della pubblicità vale 8,4 miliardi,  rispetto all’anno 2017 segna un +2%, da un lato la pubblicità su stampa perde il 7% mentre il digital segna un aumento dell’8%. (Qui trovi il report pdf completo)

Cosa deve fare un’azienda? Che differenza c’è tra pubblicità tradizionale e digitale? Ecco alcune caratteristiche

TARGET DEGLI UTENTI

Il target di una pubblicità sono gli utenti, i possibili clienti a cui  far conoscere una promozione.
Sul web puoi scegliere con precisione il tipo di utente, tramite infatti Google ADS o Facebook Advertising (le 2 piattaforme per la gestione degli annunci pubblicitari) puoi scegliere l’età, il sesso, puoi selezionare la zona di interesse,  il livello d’istruzione, lavoro, stato sociale, passioni e tanto altro. Su Google l’annuncio pubblicitario viene visualizzato quando gli utenti cercano il prodotto o servizio che un’azienda offre, quindi se un’azienda non investe in questa forma pubblicitaria probabilmente lo farà il suo concorrente.

La pubblicità tradizionale invece non ti permette di scegliere il pubblico, mi capita spesso di sfogliare dei giornali e trovarmi una pubblicità di depilazioni di gambe per donne; secondo voi questa pubblicità mi può interessare? Questa azienda ha pagato (inutilmente) per far vedere anche a me questa pubblicità.

Definire il target ti permette di risparmiare e soprattutto ti aiuta a trovare meglio i clienti.

COSTI

Il secondo aspetto è  quello che le aziende guardano con maggiore attenzione. Quanto mi costa la pubblicità?
Partiamo dal presupposto che una pubblicità non costa, ma fa guadagnare.
Sul web puoi investire pochi euro (anche 5 euro al giorno) e nel giro di poche ore noterai un ritorno (aumento di visite, richieste, acquisti). Il consiglio è sempre quello di affidarsi a un professionista del settore. Non basta sponsorizzare un post per avere un ritorno, servono pianificazione dei post, strategia, studio grafico delle immagini e soprattutto utilizzare un testo emozionale, per “colpire” il lettore. Nel digitale è possibile creare campagne in cui si addebita il costo dell’annuncio solo nel caso in cui le persone fanno clic su di esso.

Nella pubblicità tradizionale i costi sono fissi, una pagina di giornale, un manfesto 6×3 hanno dei costi standard.
La pubblicità tradizionale ha dei costi maggiori, se devi realizzare un video devi preventivare anche i costi per le riprese, montaggio video, attori etc, stesso discorso per i volantini, devi prima pagare un grafico, poi la stampa e infine conoscere la legislazione comunale sul volantinaggio.

TEMPI

Sul web puoi decidere tu stesso quando far durare la pubblicità. Puoi decidere di interromperla quando vuoi, mi capita spesso per esempio di attivare campagne pubblicitarie di ristoranti che offrono un menù fisso a pranzo, in questo caso faccio una sponsorizzazione di mattina fino alle ore 12:30 massimo, in un raggio di pochi chilometri dal ristorante, che senso ha prolungare la pubblicità anche nel pomeriggio?
La pubblicità su un giornale può anche durare un solo giorno, (in questo caso chi la vede?). Non sei tu che decidi i giorni e le ore, ma chi gestisce il giornale. A volte la pubblicità può durare anche diverse settimane, mi capita spesso di ritrovarmi dei volantini in cui la promozione è già terminata, oppure mi ritrovo volantini a terra o nelle cassette postali senza che nessuno li legge.

RISULTATI

La pubblicità digitale ti permette di misurare i risultati ottenuti: visite al sito, aumento like alla pagina, richieste di preventivo, acquisti. Sia Facebook che Google offrono strumenti altamente professionali per monitorare la tua pubblicità. Se noti che la tua pubblicità non sta ottenedo i risultati previsti puoi interrompere immediatamente la sponsorizzazione e modificare il messaggio.

Nella pubblicità tradizionale se sbagli il messaggio pubblicitario (errori ortografia o immagine sbagliata) non puoi far nulla, ormai il danno è stato fatto. Nella pubblicità tradizionale non saprai mai quante persone hanno letto la tua promozione. Stampare 1000 volantini non significa che mille persone vedono il tuo messaggio.

CONSIDERAZIONI FINALI

Dopo aver letto ciò ti starai chiedendo che forma pubblicitaria deve utilizzare un’azienda. Penso che nei prossimi anni si assisterà ad un aumento della pubblicità online, questo però non significa che la pubblicità cartacea scomparirà.

Le aziende dunque si devono adeguare a nuove forme di pubblicità. Un azienda deve pianificare una strategia pubblicitaria, deve conoscere il proprio budget, le proprie esigenze, analizzare gli obiettivi, solo pianificando si ottengono risultati migliori.

La cosa migliore da fare è combinare le due forme di pubblicità all’interno di una strategia di comunicazione.

Come puoi vedere dalla foto dell’articolo anch’io utilizzo brochure, biglietti da visita, penne e altri gadget personalizzati.

Vuoi iniziare ad utilizzare la pubblicità sul web? Chiama il 3385605487 o compila il seguente modulo.







Roberto Taormina

Dal 2005 lavoro come freelance nel settore del web. Mi occupo di creazione siti internet, ma negli ultimi anni ho approfondito le mie conoscenze sul web marketing e sul posizionamento. Oltre al lavoro ho varie passioni tra cui la musica (suono basso), pratico sport (corsa) e faccio parte di un associazione podistica.

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