Caso Studio Evento: da 300 a oltre 850 iscritti, ecco la strategia digitale della Mezza Maratona della Memoria

Nei mesi scorsi ho lavorato come Digital Marketing Strategist alla comunicazione della terza edizione della Mezza Maratona della Memoria, organizzata dall’ASD Polizia di Stato Palermo.

Ho accettato questo incarico con entusiasmo. Oltre al valore civile e storico della manifestazione, c’era la mia passione personale per la corsa, che mi ha permesso di raccontarla con la sensibilità di chi vive il running in prima persona.

Quando si parla di eventi, spesso si cerca di fare promozione in autonomia, “di fare da se”, spesso perché mancano i budget per la pubblicità, spesso perchè si pensa che il marketing non serve, basta solo condividere foto e locandine nei social per far conoscere l’evento.

La Mezza Maratona della Memoria, però non è una semplice competizione. È una corsa che attraversa luoghi simbolici della storia siciliana e italiana, unendo idealmente Capaci e via D’Amelio nel ricordo di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia.

Il punto di partenza

Nell’edizione precedente del 2025 erano stati registrati quasi 300 iscritti, provenienti prevalentemente dalla Sicilia. Quando Ivan (Presidente dell’ASD) mi ha contattato all’inizio di gennaio 2026, mi ha detto: «Dobbiamo arrivare almeno a 500 iscritti».

Il mio obiettivo era diverso, sapevo che potevo raddoppiare questo numero, il mio vero obiettivo non era soltanto “vendere più pettorali”, ma far conoscere la storia della manifestazione a un pubblico più ampio e lasciare che fosse proprio questa storia, raccontata nel modo giusto, a convincere le persone a partecipare.

La strategia: raccontare, non soltanto informare

Alla base della strategia c’è stata un’idea precisa: non limitarsi a pubblicare locandine e informazioni sulle iscrizioni, ma costruire un racconto capace di emozionare e coinvolgere.

Ho scelto di sviluppare una comunicazione fondata su due tipologie di contenuti.

1 -I REEL COME MOTORE NARRATIVO

Invece di limitarmi a comunicare date, percorso e regolamento, ho costruito una serie di reel video che raccontavano la corsa su due livelli complementari: quello culturale, storico e quello dell’agonismo sportivo.  Da una parte ho deciso di raccontare il territorio, i luoghi attraversati dalla gara e la memoria di Falcone e Borsellino; dall’altra ho creato video che mostravano l’energia, la fatica e l’agonismo della corsa.

Alcuni video sono stati girati direttamente sul percorso, coinvolgendo diversi amici podisti che ho ripreso mentre correvano (devo dire che sono stati degli ottimi attori, come podisti invece non sono tanti bravi … scherzo). In questo modo, chi guardava i video poteva percepire il ritmo della gara e immaginarsi all’interno dell’esperienza.

2 – POST GRAFICI INFORMATIVI COME SUPPORTO OPERATIVO

Non sono mancati diversi post grafici con informazioni chiare su percorso, orari, iscrizioni e distanze disponibili: mezza maratona competitiva, 10 chilometri e cammino non agonistico aperto anche a famiglie e persone con disabilità.

I reel creavano interesse ed emozione; i contenuti grafici fornivano le informazioni necessarie per iscriversi.

Infine ho previsto alcune sponsorizzazioni cercando di ottimizzare al meglio il budget, seguendo costantemente l’andamento delle campagne.

I risultati

Gli iscritti sono passati dai quasi 300 dell’edizione precedente a oltre 850, superando ampiamente l’obiettivo iniziale.  Alla manifestazione hanno partecipato atleti provenienti da diverse città italiane ma anche estero tra cui Cile, Francia, Germania, Ucraina e Stati Uniti/Messico.

Anche i risultati digitali sono stati importanti: complessivamente, i reel e i post hanno generato più di 3 milioni di visualizzazioni.

La manifestazione ha ottenuto anche un’importante attenzione mediatica, superando i confini regionali.  Testate e televisioni nazionali hanno raccontato l’evento: il TG2 e Rai 3 hanno realizzato servizi dedicati alla Mezza Maratona della Memoria, contribuendo ad amplificare il messaggio e far conoscere a un pubblico ancora più ampio il valore sportivo, civile e culturale. A fare la differenza sono stati la forza del racconto, la costanza nella pubblicazione e una pianificazione costruita attorno a obiettivi precisi.

Un lavoro di squadra

Il risultato è nato dalla collaborazione con tutti i ragazzi dell’ASD Polizia di Stato Palermo e con tutte le persone coinvolte nell’organizzazione tra cui anche Vincenzo della VM Agency Group, realtà specializzata nella gestione e comunicazione di grandi eventi. Il confronto tra competenze diverse ha permesso di costruire una comunicazione autentica e coerente con i valori della manifestazione.

Cosa porto con me

Ringrazio tutte le persone con cui ho collaborato  in questi mesi, ognuno di Voi ha dato in me qualcosa che porterò nel cuore.

Questo progetto conferma un principio che ripeto spesso ai miei clienti: non basta pubblicare , bisogna trovare il linguaggio giusto, pochi post ma di grande valore. Nel caso della Mezza Maratona della Memoria, non abbiamo promosso soltanto una gara. Abbiamo raccontato una storia, un territorio e un messaggio di legalità.

Gli oltre 850 iscritti rappresentano un risultato importante, ma il valore più grande è stato vedere centinaia di persone scegliere di correre insieme per mantenere viva la memoria.

E visti i risultati gli organizzatori hanno confermato l’edizione numero 4 del 2027, ci vediamo il 30 maggio

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