La strategia digitale che ha portato Mercatone Il Top delle Ceramiche a farsi conoscere online.
Quando ho iniziato a seguire Mercatone Il Top delle Ceramiche, nel 2025, l’azienda non aveva una presenza costante sul web. Eppure parliamo di una realtà storica di Palermo nel settore ceramiche e arredo bagno, uno di quei negozi che i palermitani conoscono da sempre, solo che online, semplicemente, non esisteva ancora.
E’ stata una bella sfida per me, gestire l’intero reparto marketing di questa grande azienda con 2 punti vendita in provincia.
Mi sono occupato dell’intera digital strategy aziendale: non solo i social, ma anche la parte creativa delle campagne pubblicitarie, arrivata fino alla cartellonistica 6×3 in giro per tutta la provincia di Palermo.
Un bel salto, da “zero presenza online” a manifesti che si vedono per strada.
IL PUNTO DI PARTENZA
Quando ho iniziato, i profili social esistevano ma senza una vera strategia dietro, meno di 1.000 follower su Instagram e una pagina Facebook poco gestita, il sito web non era performante e le schede Google non aggiornate.
Per un’azienda storica del settore ceramiche e arredo bagno, era come avere un negozio bellissimo ma con la saracinesca abbassata agli occhi di chi cerca online.
Da qui sono partito per costruire, passo dopo passo, una presenza digitale capace non solo di farsi vedere, ma di farsi riconoscere: prima con i contenuti, poi con le campagne stagionali, fino ad arrivare sui cartelloni pubblicitari in giro per la provincia
LA STRATEGIA: contenuti costanti e campagne che si fanno notare
Inizialmente mi sono preso del tempo per analizzare l’azienda, i competitor e soprattutto ho trascorso giornate intere nei 2 showroom per conoscere i volti dell’azienda (più di 30 dipendenti), il magazzino, gli uffici, e sopratutto comprendere le caratteristiche dei prodotti.
Non esiste una scorciatoia per costruire una presenza online solida: serve un metodo fatto di passi precisi, uno dopo l’altro. Ecco come abbiamo lavorato, mese dopo mese.
1 — Un piano editoriale vero, fatto di reel e foto
Il primo passo è stato il più semplice da dire e il più lungo da costruire: iniziare a registrare video e foto con continuità, e metterli dentro un piano editoriale invece di pubblicare a caso. Niente di eclatante all’inizio, era il lavoro di base che serviva per dare un ritmo riconoscibile al profilo. Ho ottimizzato le varie pagine social e creato il sito web e ho cercato di dare un identità visiva all’azienda.
2 – Le campagne pubblicitarie, una stagione alla volta
Nei mesi successivi ho iniziato a creare delle campagne di interazione e notorietà e poi mi sono occupato in toto della pianificazione annuale della campagne pubblicitarie, stagione per stagione.
Febbraio – “Segui il cuore” e “A carnevale ogni Promo Vale”
Abbiamo selezionato alcuni prodotti in offerta e applicato degli adesivi a forma di cuore direttamente sui pezzi esposti: un modo semplice e visivo per far notare le promozioni in negozio, oltre che sui social. Poi è iniziata la promo di Carnevale con colori e grafiche create ad hoc.
Aprile – Promo Primavera.
Qui il lavoro si è spostato sulla cartellonistica: le prime affissioni vere e proprie in provincia di Palermo. Inoltre ho adattato le varie grafiche ai social, creando reel, caroselli sulle varie promozioni.
Giugno — Promo Estate
La campagna Estate, quella che ha funzionato di più. Lo slogan era “Ma questi non vanno in vacanza?“, con una grafica che raffigurava un cane con gli occhiali da sole su una tavola da surf in mezzo al mare, intento a guardare le offerte. È la campagna che ha reso l’idea più chiaramente di tutte: un tono leggero e simpatico, che si fa ricordare molto più di un semplice “sconto del 20%”.
Autunno — “Autun…SI CHE PROMO”.
Un gioco di parole per restare nello stesso registro ironico e riconoscibile ormai diventato una firma del brand. Ogni campagna oltre che sui social è stata lanciata anche sul sito, ho creato una sezione promo dove pubblicavo le offerte, a questo va aggiunto anche l’invio periodico di una newsletter
3 — Le giornate storiche,
Per restare vicini alle persone ho creato grafiche dedicate alle ricorrenze che contano per Palermo e per le famiglie: il 2 giugno, la Festa della Mamma, Santa Rosalia, e altre giornate simili.
Contenuti che non vendono direttamente, ma che tengono il profilo vivo e vicino a chi lo segue, contenuti che creano condivisione, like e commenti.
4 — I reel parlati – Il volto del Brand
L’ultimo passo è stato dare un volto riconoscibile ai contenuti: reel parlati in cui una ragazza presenta i prodotti direttamente alla telecamera.
Un formato che funziona perché aggiunge la cosa che nessuna grafica può dare da sola: una persona vera che parla a un’altra persona
I RISULTATI
Dal 1° gennaio 2025 al 30 settembre 2026, l’audience di Mercatone su Instagram è praticamente quintuplicata: da meno di 1.000 a 5000 follower, mentre il lavoro sui contenuti ha generato, tra le due piattaforme, oltre 11 milioni di visualizzazioni totali: un numero enorme per un’attività locale palermitana, che racconta quanto quei contenuti abbiano davvero raggiunto le persone, ben oltre i soli follower.
Nel dettaglio
Instagram: da meno di 1.000 a 4.970 follower, con +3.900 follower acquisiti solo nel periodo analizzato, 2 milioni di visualizzazioni e circa 7.000 interazioni.
Facebook: la pagina ha raggiunto 27.070 follower, con +4.300 follower nel periodo analizzato, trainati da 9 milioni di visualizzazioni e circa 20.000 interazioni.
Una crescita che non è arrivata da un singolo post virale, ma dalla somma di un piano editoriale costante e di campagne stagionali pensate con un’identità precisa, portate anche fuori dai social grazie alla cartellonistica in tutta la provincia di Palermo
UN LAVORO DI SQUADRA
Questi risultati non sarebbero arrivati senza il lavoro di squadra e, soprattutto, senza la disponibilità della proprietà e di tutti i lavoratori di Mercatone Il Top delle Ceramiche. Ogni video girato in negozio, ogni prodotto spostato per un reel, ogni idea discussa insieme prima di una campagna ha richiesto tempo e fiducia da parte loro.
Ci sono stati momenti difficili, intensi, carichi di lavoro, ma anche momenti di gioia, felicità e di relax tra un caffè e un pandoro mangiato in compagnia di tutto lo staff del Mercatone.
Ringrazio Tony, Andrea per la loro disponibilità, educazione e professionalità.
COSA PORTO CON ME
Questo caso studio mi piace raccontarlo perché dimostra una cosa che ripeto spesso ai clienti che partono da zero: non serve avere già un sito o un profilo perfetto per iniziare a crescere sul serio.
Serve un piano, un tono riconoscibile, nel caso di Mercatone, quell’ironia leggera che si ritrova dal cane col surf fino ai giochi di parole stagionali e la costanza di portarlo avanti mese dopo mese, stagione dopo stagione.
Da “zero presenza online” a manifesti 6×3 in giro per Palermo: è la dimostrazione che la trasformazione digitale, per una piccola realtà storica, è alla portata … basta la strategia giusta.
Pagine social
- facebook: @MercatoneIlTopdelleCeramiche
- instagram: @mercatoneiltopdelleceramiche
- sito web: www.mercatoneiltopdelleceramiche.it
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